Finalmente, Nuance Libre.
Finalmente!
Un progetto partito dall’estate scorsa, sei persone che ci hanno creduto e che hanno amato la loro musica fino in fondo. E non basta amare la musica per vivere, quindi nel frattempo la vita passa e si porta dietro il lavoro, le noie e le fatiche. Nonostante questo, il lavoro del gruppo sta dando i suoi frutti.
Musica, nonostante tutto. Ed in questa serata di primavera appena accennata, con fuori quasi un plenilunio ad illuminare i campi, la musica non si è negata. Ultime sessioni di prove e poi si va, l’aria è frizzante, l’amalgama sonora si è fatta in questi mesi, ora dopo ora, incantevole e ricercata. Si è arricchita, impreziosita.
E questa musica me la sono proprio goduta, mentre passeggiavo tra i miei amici (lo scrivo con orgoglio) per ritrarli mentre suonavano.
Il leggio è vuoto, Amelia è senza rete, si prova per andare in scena. L’emozione si fa sentire, il concerto è nell’aria, mancano quattordici giorni.
Lei dà il massimo, forse come mai prima d’ora. La musica scorre, le mie foto pure…
…i brani della scaletta, che è rimasta volutamente un segreto, si susseguono, mentre quasi incespico sui cavi, già perché mi muovo in mezzo a loro che suonano… e poi mi inginocchio, per cogliere Roberto da una angolazione insolita…
…stasera è venuta a trovarci Anna, la moglie di Flavio, i due formano una bellissima coppia, la cosa è già stata loro comunicata e quindi mi sento libero di pubblicare una immagine che trovo molto tenera e sincera…
…la serata prosegue e mi ritrovo letteralmente sotto le percussioni di Dario…
…rialzatomi, eccomi a mostrare Michele immerso nel suo inferno di pulsanti, di cui onestamente ignoro in modo pressoché totale la funzione…
…pare strano che ognuno debba servire a qualcosa… forse sono finti e ci sta prendendo tutti in giro
…e mentre Giuliano e la sua Gibson (che al sottoscritto provoca un aumento della salivazione) sprigionano note…
…continuo a passeggiare sui cavi, con l’onnipresente sensazione di essere vicino a travolgere qualcuno… forse Michele si sarà accorto che stavo per cadere su Roberto?
…non lo sapremo mai! intanto Flavio se la ride di gusto…
…ed io torno da Roberto, per tentare di cogliere almeno un poco quello sta accadendo tra le sue dita ed il basso che tiene stretto…
…e domani si vota, in pizzeria ne abbiamo pure parlato, ma la politica sta fuori dalla musica, almeno questa sera, almeno qui. Le note sgorgano e si pensa solo a questo. Time for Music, nothing else…
…Amelia canta e tutti la guardiamo, c’è qualche sorriso d’intesa tra Michele ed il sottoscritto, a dire che si, ha proprio una bella voce, a dire che si, tutto sta venendo proprio come deve, e che è un bel momento, che si sta insieme, che si è qui per questo, tutto il resto, il resto che di solito viene prima di noi, può finalmente essere messo da parte… musica… e le percussioni di Dario, trasognate nel movimento, sembrano confermarcelo…
…e chiudo con questa foto rubata a Giuliano, intento a provare da solo con Amelia un pezzo acustico…
…è bello sapere che questo, è solo, semplicemente, arte. In un momento dove tutto ha un secondo fine, un doppio fondo, un volto nascosto, stasera ho visto solo bellezza. Me ne auguro ancora di serate così.
E se sarete con noi il 10 aprile, magari capiterà anche a voi di innamorarvi un po’ dei Nuance Libre
Nuance Libre in Concerto
Sabato 10 aprile ore 21
Teatro dei Filodrammatici
Calle della Musica
Este (PD)
INGRESSO GRATUITO
















